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Santa Maria della Libera e San Sebastiano PDF Stampa E-mail
Scritto da Administrator   
Lunedì 07 Settembre 2009 00:00

Santa Maria della Libera e San Sebastiano

Popolarmente nota come chiesa del Rosario, fu edificata dalla municipalità per ringraziare San Sebastiano, patrono secondario della città, che aveva liberato San Severo dalla peste nel XIV secolo. Divenne sede dei padri domenicani nel 1564. I padri vi istituirono la Congregazione del Rosario e vi portarono il culto della Madonna della Libera. Distrutta dal terremoto del 1627, la chiesa fu presto riedificata.

Soppresso il convento domenicano nel 1652, il tempio fu poi servito da una nuova Arciconfraternita del Rosario, che, dopo il 1730, lo ampliò e lo arricchì di arredi, quadri e statue barocchi. Nel 1851 l'Arciconfraternita si trasferì nella chiesa della Trinità, portando con sé gran parte delle statue lignee di sua pertinenza e nella chiesa s'insediarono le suore di santa Filomena e dell'Addolorata che vi rimasero fino al 1913.

La facciata è stata completamente rifatta nel 1968, mentre al 1975 risale la porta bronzea, opera di Ernesto Lamagna. All'interno si conserva l'interessante altare maggiore settecentesco in marmi policromi e diverse statue lignee di notevole valore, tra cui l'entusiasmante Madonna della Libera di Giuseppe d'Onofrio (1816) e il raffinato Sant'Onofrio (XVIII secolo).

Ultimo aggiornamento Venerdì 18 Settembre 2009 18:29